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    <title>costamagnacostruzioni</title>
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      <title>PONTI TERMICI</title>
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      <content:encoded>&lt;h3&gt;&#xD;
  
                  
  PONTI TERMICI

                &#xD;
&lt;/h3&gt;&#xD;
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  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
    
                    
    
  
    
  
         I ponti termici sono punti critici dell’edificio attraverso i quali si hanno dispersioni termiche che provocano differenze di temperatura e quindi anche condensa e muffe. La normativa di riferimento stabilisce come calcolarli per una corretta progettazione energetica dell’involucro e i materiali isolanti sono le principali armi contro questo problema.
         
  
    
  
    
                    &#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
      
    
      
    
          A cura di: Arch. Gaia Mussi
         
  
    
  
    
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    &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;img src="https://irp.cdn-website.com/8fdf17d6/dms3rep/multi/ponti-termici-cosa-sono-normativa.jpg" alt="" title=""/&gt;&#xD;
  &lt;span&gt;&#xD;
  &lt;/span&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
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  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
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    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
      
    
      
    
          La necessità di ridurre i consumi energetici degli edifici, sta portando all'adozione di involucri edilizi con livelli di isolamento sempre più spinti.
         
  
    
  
    
                    &#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
      
    
      
    
          I vincoli sono sempre più stringenti, considerando per esempio che da gennaio 2021 tutti i nuovi edifici in Italia devono essere realizzati secondo il parametro NZEB, ovvero a energia quasi zero. Ma un incremento così spinto dell’isolamento termico può creare una significativa accentuazione degli effetti del ponte termico che si possono trasformare in problematiche e criticità di difficile soluzione a posteriori.
         
  
    
  
    
                    &#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;font&gt;&#xD;
        &lt;b&gt;&#xD;
          
                          
          
        
          
        
            Ponte termico: cos'è e cosa comporta
           
      
        
      
        
                        &#xD;
        &lt;/b&gt;&#xD;
      &lt;/font&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
      
    
      
    
          I ponti termici sono causa di potenziale degrado delle strutture e mettono a repentaglio le prestazioni di efficienza  energetica dell’immobile.
         
  
    
  
    
                    &#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
      
    
      
    
          Ma di che cosa si tratta? Un ponte termico è un punto di discontinuità della strutture, ovvero di debolezza, attraverso il quale si ha una dispersione di calore tra interno ed esterno, a causa della differenza di temperatura che si crea sulla parete.
         
  
    
  
    
                    &#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
      
    
      
    
          I ponti termici sono dovuti principalmente a due cause: una discontinuità dei materiali utilizzati per la realizzazione della struttura in quel punto oppure una discontinuità di tipo geometrico, dovuta proprio alla “forma” della struttura.
         
  
    
  
    
                    &#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
      
    
      
    
          L’analisi dei ponti termici è necessaria per valutare correttamente le prestazioni energetiche dell’edificio, applicare in modo corretto la normativa e rispettare le prescrizioni di legge.
         
  
    
  
    
                    &#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
      
    
      
    
          La correzione dei ponti termici è necessaria per prevenire eccessive ed indesiderate dispersioni energetiche, la formazione di condensa e di muffa
         
  
    
  
    
                    &#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        &lt;font&gt;&#xD;
          
                          
          
        
          
        
            Efficienza energetica e ponti termici: normativa di riferimento
           
      
        
      
        
                        &#xD;
        &lt;/font&gt;&#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
      
    
      
    
          I ponti termici incidono sulle prestazioni energetiche degli edifici e, per questo, devono essere calcolati e valutati secondo la normativa di riferimento.
         
  
    
  
    
                    &#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
      
    
      
    
          La UNI/TS 11300-1:2014 “Prestazioni energetiche degli edifici – Parte 1: Determinazione del fabbisogno di energia termica dell’edificio per la climatizzazione estiva ed invernale” introduce il tema dei ponti termici e determina le modalità con cui devono essere calcolati, richiamando altre normative.
         
  
    
  
    
                    &#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
      
    
      
    
          Il calcolo del ponte termico deve essere effettuato secondo precisi calcoli definiti dalla norma UNI EN ISO 10211:2018 “Ponti termici in edilizia – Flussi termici e temperature superficiali – Calcoli dettagliati”, oppure in modo semplificato e secondo degli abachi che, a loro volta, siano conformi alla UNI EN ISO 14683:2018 “Ponti termici in edilizia – Coefficiente di trasmissione termica lineica – Metodi semplificati e valori di riferimento”.
         
  
    
  
    
                    &#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
      
    
      
    
          .
          
    
      
    
      
                      &#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                        
        
      
        
      
           Come si elimina un ponte termico?
          
    
      
    
      
                      &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
      
    
      
    
          Quando in un edificio esistente si riscontrano dei ponti termici, questi devono essere corretti o, per lo meno, ridotti. Infatti, non sempre è possibile eliminare completamente un ponte termico, ma è possibile intervenire al fine di ridurre il flusso termico che causa e migliorare la situazione.
         
  
    
  
    
                    &#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
      
    
      
    
          Prima di eseguire qualsiasi lavoro, in ogni caso, è importante eseguire opportune verifiche, ad esempio tramite una termo-camera in grado di evidenziare le differenze di temperatura delle superfici.
         
  
    
  
    
                    &#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
      
    
      
    
          Una delle principali soluzioni per correggere i ponti termici è quella di provvedere a realizzare un isolamento termico continuo di tutta la superficie dell’edificio, così da migliorare le prestazioni dello stesso e risolvere le discontinuità della struttura.
         
  
    
  
    
                    &#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
      
    
      
    
          A seconda dei casi, quindi, si valuta di realizzare un cappotto termico esterno (generalmente è la soluzione più efficace, proprio per la sua continuità), un isolamento interno oppure in corrispondenza delle intercapedini dei muri esistenti tramite insufflaggio.
         
  
    
  
    
                    &#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;font&gt;&#xD;
        &lt;b&gt;&#xD;
          
                          
          
        
          
        
            Prevenire i ponti termici con la corretta progettazione e con i giusti materiali
           
      
        
      
        
                        &#xD;
        &lt;/b&gt;&#xD;
      &lt;/font&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
      
    
      
    
          A differenza degli edifici esistenti, le nuove costruzioni dovrebbero essere progettate prive di ponti termici. Questo significa che i nodi e i punti più critici della struttura, sia a causa della geometria che dei materiali utilizzati, devono essere attentamente progettati, in modo da ridurre al massimo le discontinuità che causano i ponti termici.
         
  
    
  
    
                    &#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
      
    
      
    
          Ad una fase progettuale e di calcolo, deve necessariamente seguire un’attenta posa in opera.
         
  
    
  
    
                    &#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;a href="https://www.infobuildenergia.it/approfondimenti/ponti-termici-aspetti-normativi-e-modalita-di-calcolo/" target="_blank"&gt;&#xD;
        
                        
        
      
        
      
           Approfondisci&amp;gt;&amp;gt;
          
    
      
    
      
                      &#xD;
      &lt;/a&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
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      <pubDate>Fri, 25 Feb 2022 10:07:00 GMT</pubDate>
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    </item>
    <item>
      <title>UNA PRIMA GUIDA PER L’ATTESISSIMO SUPER BONUS (110%)</title>
      <link>https://www.costamagnacostruzioni.it/una-prima-guida-per-lattesissimo-super-bonus-110</link>
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      <content:encoded>&lt;h3&gt;&#xD;
  
                  
  UNA PRIMA GUIDA PER L’ATTESISSIMO SUPER BONUS (110%)

                &#xD;
&lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
    
                    
    
  
    
  
         Di certo la questione Superbonus 110% raccoglie l’interesse di molteplici figure professionali nonché quello dei privati cittadini i quali, vedendo un’opportunità così vantaggiosa, si prodigano alla ricerca delle modalità per poter usufruirne. Al momento, con l’uscita delle nuove linee guida dell’agenzia delle entrate, sono state definiti o confermati alcuni importanti parametri per poter accedere alla super detrazione. Di seguito riportiamo una delle questioni più delicate: le certificazioni, le asseverazioni dei tecnici e i visti di conformità.
        

  

  
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;img src="https://irp.cdn-website.com/8fdf17d6/dms3rep/multi/ECOBONUS-68a077b7.jpg" alt="" title=""/&gt;&#xD;
  &lt;span&gt;&#xD;
  &lt;/span&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
      
    
      
    
          Certificazione necessaria In aggiunta agli adempimenti ordinariamente previsti per le predette detrazioni, ai fini dell’opzione per la cessione o lo sconto riferiti al Superbonus prevista dall’articolo 121 del Decreto Rilancio, è necessario richiedere il visto di conformità dei dati relativi alla documentazione che attesta la sussistenza dei presupposti che danno diritto alla detrazione d'imposta.
         
  
    
  
    
                    &#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
      
    
      
    
          Il visto di conformità è rilasciato ai sensi dell'articolo 35 del decreto legislativo n. 241 del 1997, dai soggetti incaricati della trasmissione telematica delle dichiarazioni (dottori commercialisti, ragionieri, periti commerciali e consulenti del lavoro) e dai responsabili dell'assistenza fiscale dei CAF. I professionisti incaricati devono attestare anche la corrispondente congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati. L’asseverazione è rilasciata al termine dei lavori o per ogni stato di avanzamento dei lavori e attesta i requisiti tecnici sulla base del progetto e della effettiva realizzazione.
         
  
    
  
    
                    &#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
      
    
      
    
           Per gli interventi di miglioramento energetico ammessi al Superbonus, ai fini dell’asseverazione della congruità delle spese si fa riferimento ai prezzari individuati dal decreto del Ministro dello sviluppo economico con il quale, per gli interventi di efficienza energetica, sono stabilite le modalità di trasmissione della suddetta asseverazione, e le relative modalità attuative (cfr. comma 13, lettera a), dell’art. 119 del decreto-legge Rilancio). Nelle more dell’adozione del predetto decreto ministeriale, la congruità delle spese è determinata facendo riferimento ai prezzi riportati nei prezzari predisposti dalle regioni e dalle province autonome, ai listini ufficiali o ai listini delle locali camere di commercio ovvero, in difetto, ai prezzi correnti di mercato in base al luogo di effettuazione degli interventi. Per gli interventi relativi alla adozione di misure antisismiche ammessi al Superbonus, i professionisti incaricati della progettazione strutturale, della direzione dei lavori delle strutture e del collaudo statico, secondo le rispettive competenze professionali, iscritti agli ordini o ai collegi professionali di appartenenza, in base alle disposizioni del decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti n. 58 del 2017, attestano la corrispondente congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati. Il soggetto che rilascia il visto di conformità verifica la presenza delle asseverazioni e delle attestazioni rilasciate dai professionisti incaricati. Sono detraibili anche le spese sostenute per il rilascio del visto di conformità nonché delle attestazioni e delle asseverazioni. 
         
  
    
  
    
                    &#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
      
    
      
    
          ATTENZIONE Ferma l'applicazione delle sanzioni penali ove il fatto costituisca reato, ai soggetti che rilasciano attestazioni e asseverazioni infedeli si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 2.000 a euro 15.000 per ciascuna attestazione o asseverazione infedele resa. I tecnici abilitati, rilasciano le predette attestazioni ed asseverazioni, previa stipula di una polizza di assicurazione della responsabilità civile, con massimale adeguato al numero delle attestazioni o asseverazioni rilasciate e agli importi degli interventi oggetto delle predette attestazioni o asseverazioni e, comunque, non inferiore a 500.000 euro, al fine di garantire ai propri clienti e al bilancio dello Stato il risarcimento dei danni eventualmente provocati dall’attività prestata. La non veridicità delle attestazioni o asseverazioni comporta la decadenza dal beneficio. Si applicano le disposizioni della legge 24 novembre 1981, n. 689. Documenti da trasmettere Una copia dell'asseverazione riferita agli interventi di efficientamento energetico è trasmessa esclusivamente per via telematica all'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA) secondo le modalità stabilite dal decreto del Ministro dello sviluppo economico.
         
  
    
  
    
                    &#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
      
    
      
    
          Tabelle riepilogative Di seguito si riportano alcune tabelle che riepilogano le agevolazioni previste per gli interventi di efficientamento energetico (Tabella n. 1), antisimici (Tabella n.2), finalizzati congiuntamente all’efficientamento energetico e alla riduzione del rischio sismico degli edifici (Tabella n. 3) nonché gli interventi ammessi al Superbonus (Tabella n. 4)
         
  
    
  
    
                    &#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;a href="https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/233439/Guida_Superbonus110.pdf/49b34dd3-429e-6891-4af4-c0f0b9f2be69" target="_blank"&gt;&#xD;
        
                        
        
      
        
      
           Approfondisci&amp;gt;&amp;gt;
          
    
      
    
      
                      &#xD;
      &lt;/a&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
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      <pubDate>Thu, 06 Aug 2020 13:54:00 GMT</pubDate>
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      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>SUPER BONUS. Che cosa sta succedendo?</title>
      <link>https://www.costamagnacostruzioni.it/super-bonus-che-cosa-sta-succedendo</link>
      <description />
      <content:encoded>&lt;h3&gt;&#xD;
  
                  
  SUPER BONUS. Che cosa sta succedendo?

                &#xD;
&lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
    
                    
    
  
    
  
         Manca poco al via del superbonus del 110% sui lavori di miglioramento energetico degli edifici, non ci sono ancora le «istruzioni per l’uso». Si prospetta, dunque, una partenza a rischio: l’agevolazione non è stata né definita ancora alla Camera nell’ambito della conversione del decreto Rilancio, né – conseguentemente – spiegata dall’Agenzia delle Entrate, che dovrebbe prima o poi pubblicare le sue linee guida per beneficiare della maxi-detrazione fiscale.
        

  

  
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;img src="https://irp.cdn-website.com/8fdf17d6/dms3rep/multi/110-.png" alt="" title=""/&gt;&#xD;
  &lt;span&gt;&#xD;
  &lt;/span&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
    
                    
    
  
    
  
         Non si capisce, ad esempio, se e come il superbonus verrà allargato agli alberghi e alle seconde case. Nessuna regola è stata del tutto precisata a proposito della cessione del credito. E si parte – o, a questo punto, sarebbe meglio dire «si dovrebbe partire» – il 1° luglio per permettere ai contribuenti di beneficiare dell’agevolazione sulla realizzazione del cappotto termico, della sostituzione della caldaia con un impianto a condensazione o a pompa di calore, per mettere sul tetto dei pannelli fotovoltaici, per fare degli interventi antisismici.
         
  
    
  
    
                    &#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
      
    
      
    
          Il problema è il solito: i soldi. Ne servirebbero parecchi se si vuole – come annunciato – allungare il periodo del superbonus, con l’ipotesi di estenderlo al 2022. 
         
  
    
  
    
                    &#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
      
    
      
    
          C’è, poi, il problema del «salto» di categoria energetica di due classi, non facile da raggiungere con la semplice sostituzione di una caldaia: occorrerebbe, ad esempio, fare anche il cappotto termico o effettuare altre misure di isolamento. O si ammorbidisce questa norma, o si rischia un buco nell’acqua.
         
  
    
  
    
                    &#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
      
    
      
    
          A tutto ciò si aggiungono le richieste dei costruttori. Chiedono un prezzario unico a livello nazionale e dei vincoli meno rigidi sui materiali da utilizzare.
         
  
    
  
    
                    &#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
      
    
      
    
          Il tutto in attesa – a una settimana dal via – che l’Agenzia delle Entrate chiarisca come funziona nel dettaglio il superbonus. 
         
  
    
  
    
                    &#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;a href="https://www.laleggepertutti.it/410583_superbonus-110-partenza-a-rischio" target="_blank"&gt;&#xD;
        
                        
        
      
        
      
           Approfondisci&amp;gt;&amp;gt;
          
    
      
    
      
                      &#xD;
      &lt;/a&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
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      <pubDate>Mon, 29 Jun 2020 08:13:00 GMT</pubDate>
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      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>RISTRUTTURAZIONI - PRIMA DI RISTRUTTURARE</title>
      <link>https://www.costamagnacostruzioni.it/ristrutturazioni</link>
      <description>La scelta di ristrutturare può essere una buona e conveniente alternativa  all’acquisto di un edificio nuovo o della sua costruzione. Questo per valorizzare il nostro patrimonio edilizio esistente, evitare la cementificazione del nostro territorio e soprattutto, accedere alle importanti agevolazioni fiscali previste per molti interventi ad esso collegati. Ma quando si individua l’immobile, è sempre opportuno verificare le sue condizioni…</description>
      <content:encoded>&lt;h3&gt;&#xD;
  
                  
  RISTRUTTURAZIONI      
         
                  
  
    
      
        
      
                      
           PRIMA DI RISTRUTTURARE

                &#xD;
&lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
    
                    
    
  
    
  
                  
         La scelta di ristrutturare può essere una buona e conveniente alternativa  all’acquisto di un edificio nuovo o della sua costruzione. Questo per valorizzare il nostro patrimonio edilizio esistente, evitare la cementificazione del nostro territorio e soprattutto, accedere alle importanti agevolazioni fiscali previste per molti interventi ad esso collegati. Ma quando si individua l’immobile, è sempre opportuno verificare le sue condizioni…
        
                

  

  
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;img src="https://irp.cdn-website.com/8fdf17d6/dms3rep/multi/news1.jpg" alt="" title=""/&gt;&#xD;
  &lt;span&gt;&#xD;
  &lt;/span&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
    
                    
    
  
    
  
                  
         Scegliere di comprare una vecchia abitazione da ristrutturare, può essere una decisione vincente e che offre la possibilità di avere una casa con spazi più ampi rispetto a quelli dei nuovi edifici, di personalizzare gli ambienti e ottenere la casa dei propri sogni.
         
                  
  
    
  
    
                    &#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
      
    
      
    
                    
          Senza contare la possibilità di accedere agli incentivi fiscali .Ecco alcune cose che è opportuno verificare..
         
                  
  
    
  
    
                    &#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
      
    
      
    
                    
          Distinguere correttamente tra manutenzione ordinaria e manutenzione straordinaria è importante perché da queste definizioni dipendono i permessi e le concessioni da richiedere, così come l’accesso alle detrazioni. 
         
                  
  
    
  
    
                    &#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
      
    
      
    
                    
          Tra gli interventi di manutenzione ordinaria ci sono l’installazione di serramenti, il miglioramento degli impianti elettrici o idrici esistenti, il
          
                    
    
      
    
      
                      &#xD;
      &lt;a href="https://www.infobuild.it/approfondimenti/coperture-tetti-prezzi-installazione-manutenzione-detrazioni/" target="_blank"&gt;&#xD;
        
                        
        
      
        
      
                      
           rifacimento del tetto
          
                    
    
      
    
      
                      &#xD;
      &lt;/a&gt;&#xD;
      
                      
      
    
      
    
                    
          e delle facciate, opere di tinteggiatura e verniciatura e i vari interventi di riparazione di elementi.
         
                  
  
    
  
    
                    &#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
      
    
      
    
                    
           Tra gli interventi principali di manutenzione straordinaria, invece, troviamo il consolidamento o il rinnovo della struttura, demolendo e ricostruendo muri, la creazione di balconi o giardini, l’installazione di ascensori e scale di sicurezza, la sostituzione con innovazione degli impianti, la realizzazione di recinzioni, muri o cancellate.
         
                  
  
    
  
    
                    &#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
      
    
      
    
                    
          Infine, quando si cambia la destinazione d’uso di un edificio o quando si creano nuovi spazi abitativi si rientra nella categoria della ristrutturazione edilizia. In particolare, per ristrutturazione di casa con grandi opere, si intendono interventi che riguardano l’intero edificio (internamente ed esternamente) e comportano modifiche sostanziali come il cambio di destinazione, la dimensione e il volume dell’edificio. In questi casi è necessario ottenere la concessione edilizia dal Comune.
         
                  
  
    
  
    
                    &#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
      
    
      
    
                    
          Il primo passo da fare è quello di verificare se la struttura è o meno portante. Se vogliamo intervenire sulle strutture portanti, è importante fare affidamento ad un ingegnere che elabori un progetto strutturale, valutando anche la presenza di
          
                    
    
      
    
      
                      &#xD;
      &lt;a href="https://www.infobuild.it/approfondimenti/crepe-nei-muri/" target="_blank"&gt;&#xD;
        
                        
        
      
        
      
                      
           crepe
          
                    
    
      
    
      
                      &#xD;
      &lt;/a&gt;&#xD;
      
                      
      
    
      
    
                    
          o fessure anomale.
         
                  
  
    
  
    
                    &#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
      
    
      
    
                    
           Molto spesso, nel caso in cui le condizioni delle strutture siano eccessivamente critiche e il contesto lo permetta, può essere più conveniente demolire e ricostruire. 
         
                  
  
    
  
    
                    &#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
      
    
      
    
                    
          In ogni caso, qualsiasi intervento si realizzi per la ristrutturazione della casa è sempre obbligatorio rispettare il Regolamento Edilizio comunale e le norme igienico sanitarie relative alle dimensioni dei locali, alle altezze minime e ai rapporti aeroilluminanti.
         
                  
  
    
  
    
                    &#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
      
    
      
    
                    
          Ristrutturare casa è anche un’occasione per eseguire gli interventi antisismici e consolidare la struttura. La valutazione dello stato di fatto e la scelta degli interventi da eseguire vengono fatte da un tecnico specializzato.
         
                  
  
    
  
    
                    &#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
      
    
      
    
                    
          Prima di decidere di acquistare una casa da ristrutturare, è sempre buona cosa accertarsi delle condizioni del tetto, che molto probabilmente si dovrà rinforzare, isolare e finire con un nuovo manto. Anche se la struttura è in buone condizioni, può essere necessario provvedere ad inserire uno strato di isolamento. 
         
                  
  
    
  
    
                    &#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
      
    
      
    
                    
          Se la casa non è di recente costruzione, quasi sicuramente sarà necessario rifare gli impianti elettrici e idraulici o almeno saranno da ristrutturare in parte.
         
                  
  
    
  
    
                    &#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
      
    
      
    
                    
          Se gli impianti sono obsoleti, durante la ristrutturazione della casa, a seconda della loro età e del loro stato, si può procedere con interventi di ristrutturazione totali o parziali. Il rifacimento degli impianti dipenderà anche dal tipo di riscaldamento scelto. 
         
                  
  
    
  
    
                    &#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
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          Va sempre ricordato che, a seguito degli interventi, il valore dell’immobile può crescere anche del 30%, per cui la ristrutturazione è in un certo senso un investimento. 
         
                  
  
    
  
    
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    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;div&gt;&#xD;
        &lt;i&gt;&#xD;
          &lt;a href="https://www.infobuildenergia.it/approfondimenti/sapere-ristrutturare-casa-interventi-agevolazioni-efficienza-energetica-costi-457.html" target="_blank"&gt;&#xD;
            
                            
            
          
            
          
                          
             Approfondisci&amp;gt;&amp;gt;
            
                        
        
          
        
          
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  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
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      <pubDate>Fri, 29 May 2020 08:10:00 GMT</pubDate>
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    </item>
    <item>
      <title>IL CONDOMINIO E L’EFFICIENZA ENERGETICA</title>
      <link>https://www.costamagnacostruzioni.it/il-condominio-e-lefficienza-energetica</link>
      <description>Il ritorno in termini di riduzione delle emissioni e aumento del benessere fisico ed economico che potrebbero scaturire dopo accurati interventi di rivalutazione energetica degli edifici condominiali è considerevole. Questo potrebbe essere il momento migliore per affrontare gli interventi...</description>
      <content:encoded>&lt;h3&gt;&#xD;
  
                  
  IL CONDOMINIO E L’EFFICIENZA ENERGETICA

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  &lt;p&gt;&#xD;
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         Il ritorno in termini di riduzione delle emissioni e aumento del benessere fisico ed economico che potrebbero scaturire dopo accurati interventi di rivalutazione energetica degli edifici condominiali è considerevole. Questo potrebbe essere il momento migliore per affrontare gli interventi.
        
                

  

  
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  &lt;span&gt;&#xD;
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  &lt;p&gt;&#xD;
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         I condomini in Italia sono milioni, gli interventi di efficienza energetica su questi edifici permetterebbe di ridurre le emissioni, migliorare le prestazioni del comparto edile e aumentare il benessere di molte persone.
         
                  
  
    
  
    
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          Gli edifici sono responsabili del 40% dei consumi energetici nazionali, anche a causa di un patrimonio abitativo energivoro.
         
                  
  
    
  
    
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          L’ENEA stima che in Italia siano circa 2 milioni i condomini e proprio per questo sottolinea l’importanza di intervenire su questa tipologia di edifici.
         
                  
  
    
  
    
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          Riqualificare i condomini, oltre a migliorare le prestazioni energetiche, ha effetti considerevoli anche sulle famiglie che abitano questi edifici, che vivono in ambienti poco confortevoli e pagano bollette molto alte.
         
                  
  
    
  
    
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          Ecco perché la riqualificazione energetica degli edifici condominiali assume un carattere prioritario, sia per l’ambiente, che per il benessere delle persone.
         
                  
  
    
  
    
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          Prima di addentrarsi sulle possibilità di riqualificazione, si presentano i principali fattori che incidono sui consumi energetici condominiali, alcuni dei quali più facilmente controllabili o correggibili.
         
                  
  
    
  
    
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    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
      
    
      
    
                    
          Tra questi, è importante fare leva su quello comportamentale e su quello tecnologico. Infatti, buone abitudini, consapevolezza, tecnologie adeguate e impianti efficienti favorisce il risparmio energetico e l’efficienza.
         
                  
  
    
  
    
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    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
      
    
      
    
                    
          Tra le principali proposte dell’ENEA, quindi, ci sono le tecnologie per l’isolamento termico dell’edificio, in modo da ridurre le dispersioni di calore e che permettono l’accesso ad alcuni incentivi o detrazioni fiscali, come l’isolamento della copertura con isolante sottotegola, l’isolamento all’estradosso dell’ultimo solaio, il sistema a cappotto.
         
                  
  
    
  
    
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    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
      
    
      
    
                    
           
         
                  
  
    
  
    
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    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
      
    
      
    
                    
          Tra le soluzioni più consolidate, anche in condominio, ci sono la caldaia a condensazione, la caldaia a biomassa, la pompa di calore e i sistemi per la produzione di energia rinnovabile, come il fotovoltaico e il solare termico
         
                  
  
    
  
    
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    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
      
    
      
    
                    
          Sostituire il vecchio generatore di calore permette un risparmio compreso tra il 10 e il 15%, così come è importante valutare l’isolamento delle reti di distribuzione, sia dell’acqua calda sanitaria che del riscaldamento.
         
                  
  
    
  
    
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    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
      
    
      
    
                    
          Parlando di abitudini e consapevolezza, invece, si parla di strumenti per il monitoraggio dei propri consumi. Sul mercato sono disponibili diversi dispositivi di termoregolazione, come le valvole termostatiche, ma anche di misura dei consumi elettrici o per il controllo da remoto degli impianti, come il riscaldamento o le luci.
         
                  
  
    
  
    
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    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
      
    
      
    
                    
          Gli interventi possibili per la riqualificazione hanno costi e benefici differenti. Per scegliere, potrebbe essere utile un’analisi per decidere quale sia l’investimento migliore.
         
                  
  
    
  
    
                    &#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                        
        
      
        
      
                      
           Detrazioni fiscali e sensibilizzazione dei condomini
          
                    
    
      
    
      
                      &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
      
    
      
    
                    
          Anche per gli interventi sui condomini è possibile avere accesso a diversi meccanismi di agevolazione fiscale.
         
                  
  
    
  
    
                    &#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
      
    
      
    
                    
          Tra le misure disponibili ci sono il Bonus  Ristrutturazioni, per gli interventi di manutenzione delle singole unità immobiliari o delle parti comuni e l’Ecobonus, per gli interventi sull’involucro o sugli impianti atti a migliorare l’efficienza energetica.
         
                  
  
    
  
    
                    &#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
      
    
      
    
                    
          In entrambi i casi, se gli interventi riguardano le parti comuni dell’edificio, la detrazione verrà distribuita secondo i millesimi di proprietà.
         
                  
  
    
  
    
                    &#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
      
    
      
    
                    
          A questi, si aggiungono il Bonus Facciate e il Sismabonus e il bonus per L’efficientamento energetico, che per i condomini può essere “abbinato” all’Ecobonus, accedendo ad un un’unica agevolazione, che sale all’85%.
          
                    
    
      
    
      
                      &#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                        
        
      
        
      
                      
           (SismaBonus e Ecobonus verranno trasformati nel SuperBonus 110% – tema trattato in un altro articolo)
          
                    
    
      
    
      
                      &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;a href="https://www.infobuildenergia.it/notizie/efficienza-energetica-condomini-guida-enea-bonus-6893.html" target="_blank"&gt;&#xD;
        &lt;i&gt;&#xD;
          
                          
          
        
          
        
                        
            Approfondisci&amp;gt;&amp;gt;
           
                      
      
        
      
        
                        &#xD;
        &lt;/i&gt;&#xD;
      &lt;/a&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
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      <pubDate>Fri, 29 May 2020 08:03:00 GMT</pubDate>
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        <media:description>thumbnail</media:description>
      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>SUPERBONUS 110%: IMPORTANTE OPPORTUNITÀ</title>
      <link>https://www.costamagnacostruzioni.it/superbonus-110-importante-opportunita</link>
      <description>Come anticipato dal decreto Rilancio viene previsto l’aumento al 110% delle detrazioni per lavori di efficientamento energetico e adeguamento sismico dei fabbricati con alcuni parametri. Attendendo la conversione in legge si illustrano di seguito le principali modalità per accedere alle detrazioni...</description>
      <content:encoded>&lt;h3&gt;&#xD;
  
                  
  SUPERBONUS 110%: IMPORTANTE OPPORTUNITÀ

                &#xD;
&lt;/h3&gt;&#xD;
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  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
    
                    
    
  
    
  
                  
         Come anticipato dal decreto
         
                  
  
    
  
    
                    &#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
      
    
      
    
                    
          Rilancio
         
                  
  
    
  
    
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
                    
    
  
    
  
                  
         viene previsto l’aumento al 110% delle detrazioni per lavori di efficientamento energetico e adeguamento sismico dei fabbricati con alcuni parametri. Attendendo la conversione in legge si illustrano di seguito le principali modalità per accedere alle detrazioni.
        
                

  

  
                  &#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
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&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;img src="https://irp.cdn-website.com/8fdf17d6/dms3rep/multi/news3.jpg" alt="" title=""/&gt;&#xD;
  &lt;span&gt;&#xD;
  &lt;/span&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
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  &lt;p&gt;&#xD;
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         Prima di approfondire sulla opportunità previste da questa importante misura è opportuno sgombrare il campo da alcune semplificazioni mediatiche sentite in questi giorni e causate dall’eccesso di sintesi cui sono costretti i notiziari televisivi. 
         
                  
  
    
  
    
                    &#xD;
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      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                        
        
      
        
      
                      
           Il decreto presenta una serie di misure innovative per il rinnovo degli edifici ma non consente genericamente di rinnovare casa gratis. 
          
                    
    
      
    
      
                      &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        &lt;br/&gt;&#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
      
    
      
    
                    
          Hanno diritto al SuperBonus del 110% i seguenti tipi di intervento:
         
                  
  
    
  
    
                    &#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
      
    
      
    
                    
          1)
          
                    
    
      
    
      
                      &#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                        
        
      
        
      
                      
           coibentazione termica dell’edificio,
          
                    
    
      
    
      
                      &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
      
                      
      
    
      
    
                    
          con tetto massimo di spesa detraibile pari a 60 mila euro per unità immobiliare (significa che in una casa indipendente il tetto 60 mila euro, in un condominio 60mila euro per ogni singola unità immobiliare);
         
                  
  
    
  
    
                    &#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
      
    
      
    
                    
          2) installazione di
          
                    
    
      
    
      
                      &#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                        
        
      
        
      
                      
           impianti di riscaldamento e raffrescamento
          
                    
    
      
    
      
                      &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
      
                      
      
    
      
    
                    
          con requisiti di alta efficienza in condominio , con tetto di spesa di 30mila euro;
         
                  
  
    
  
    
                    &#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
      
    
      
    
                    
          3) installazione di
          
                    
    
      
    
      
                      &#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                        
        
      
        
      
                      
           caldaie ad alta efficienza
          
                    
    
      
    
      
                      &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
      
                      
      
    
      
    
                    
          per le unità immobiliari indipendenti
          
                    
    
      
    
      
                      &#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                        
        
      
        
      
                      
           che siano anche abitazione principale del contribuente.
          
                    
    
      
    
      
                      &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
      
    
      
    
                    
          L’ecobonus in vigore attualmente, con aliquote che vanno da 50 al 75%, prevede una serie di altri lavori che non rientrano nelle categorie sopra riportate.
         
                  
  
    
  
    
                    &#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
      
    
      
    
                    
          Tra le varie operazioni riportiamo l’esempio della sostituzione degli infissi. Infatti queste opere se compiute assieme ai lavori appartenenti alle tre categorie sopra ricordate rientrano nella nuova agevolazione.
         
                  
  
    
  
    
                    &#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
      
    
      
    
                    
          La norma però prevede anche una serie di
          
                    
    
      
    
      
                      &#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                        
        
      
        
      
                      
           esclusioni dal super ecobonus.
          
                    
    
      
    
      
                      &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
      
    
      
    
                    
          Quella che probabilmente farà più discutere riguarda i lavori (oggi agevolabili dall’ecobonus ordinario) per le
          
                    
    
      
    
      
                      &#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                        
        
      
        
      
                      
           seconde case indipendenti.
          
                    
    
      
    
      
                      &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
      
    
      
    
                    
          La norma infatti
          
                    
    
      
    
      
                      &#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                        
        
      
        
      
                      
           esclude le unità unifamiliari che non siano abitazione principale.
          
                    
    
      
    
      
                      &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
      
                      
      
    
      
    
                    
          Sono invece
          
                    
    
      
    
      
                      &#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                        
        
      
        
      
                      
           agevolate le seconde case in condominio.
          
                    
    
      
    
      
                      &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
      
    
      
    
                    
          Interessante poi ricordare che la nozione di condominio ricomprende tutti gli edifici che abbiano alcuni parti in comune. Anche se le unità sono solo due. Per cui
          
                    
    
      
    
      
                      &#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                        
        
      
        
      
                      
           una villetta bifamiliare con due unità immobiliari distinte avrà diritto al bonus se i titolari ad esempio decidono di coibentare l’edificio perché comunque si tratta di lavori condominiali
          
                    
    
      
    
      
                      &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
      
                      
      
    
      
    
                    
          anche se per uno o per entrambi i proprietari non si tratta di abitazione principale.
         
                  
  
    
  
    
                    &#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
      
    
      
    
                    
          In ogni caso, come riportato all’inizio di questo articolo, attendiamo la conversione in legge delle misure sopra riportate e delle linee guida dell’Agenzia delle Entrate. Tutto questo si auspica possa avvenire in un tempo utile per fruire appieno delle agevolazioni. Infatti la finestra temporale prevista per l’esecuzione dei lavori è stata impostata tra il 01/07/2020 e il 31/12/2021.
         
                  
  
    
  
    
                    &#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      
                      
      
    
      
    
                    
          Non ultimo per importanza, si estende la possibilità di cedere il credito a istituti bancari oltre ai fornitori e/o ai general contractor consentendo di ottenere uno sconto commisurato direttamente in fattura. 
         
                  
  
    
  
    
                    &#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
    &lt;div&gt;&#xD;
      &lt;a href="https://www.corriere.it/economia/casa/cards/ecobonus-110-cento-come-funziona-seconda-casa-condominio-villetta-chi-resta-escluso/super-ecobonus-quali-sono-sgravi-limiti_principale.shtml" target="_blank"&gt;&#xD;
        &lt;i&gt;&#xD;
          
                          
          
        
          
        
                        
            Approfondisci&amp;gt;&amp;gt;
           
                      
      
        
      
        
                        &#xD;
        &lt;/i&gt;&#xD;
      &lt;/a&gt;&#xD;
    &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;img src="https://irp.cdn-website.com/8fdf17d6/dms3rep/multi/news3_2.jpg" alt="" title=""/&gt;&#xD;
  &lt;span&gt;&#xD;
  &lt;/span&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
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      <pubDate>Fri, 29 May 2020 07:54:00 GMT</pubDate>
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